Talassemia e gravidanza. A Palermo campagna della Fondazione Piera Cutino e del Comune per informare le giovani coppie per una scelta consapevole

Notizie (data pubblicazione 25 Luglio 2024)
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Una campagna informativa sulla talassemia, mirata alle coppie che sono in attesa o desiderano avere un figlio. L’iniziativa è della Fondazione Franco e Piera Cutino e nasce in partnership con il Comune di Palermo e l’Ospedale Cervello dove sorge il Campus della Fondazione, uno dei Centri italiani di eccellenza in questo campo. La talassemia, o anemia mediterranea, è una patologia di carattere ereditario che riguarda l’emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue. L’organismo di chi soffre di talassemia produce una ridotta quantità, sia di emoglobina, sia di globuli rossi. Questo determina una anemia cronica. Chi ne soffre ha necessità di continue trasfusioni di sangue e di terapie di supporto per tutta la vita. Lo stato di portatore sano è una condizione di totale salute e benessere. Chiunque potrebbe esserlo senza saperlo e per questo è opportuno verificare il proprio stato, soprattutto se si è in procinto di diventare genitori. Per farlo occorre eseguire uno specifico test di laboratorio in un centro accreditato e specializzato. Si tratta di un particolare esame del sangue che rileva il numero e il volume dei globuli rossi e la frazione percentuale dell’emoglobina. In Sicilia il test è gratuito per tutte le donne in età fertile.

In una coppia, se entrambi i partner sono portatori sani di talassemia, si parla di coppia “a rischio”. In queste coppie esiste il 25% di rischio che, in caso di gravidanza, il nascituro sia affetto dalla malattia. In questo caso per conoscere lo stato di salute del nascituro è possibile eseguire una diagnosi prenatale. La diagnosi più precoce è la Celocentesi.

“Da anni facciamo campagne di informazione sulla talassemia e sull’avanzamento della ricerca – dice il presidente della fondazione Giuseppe Cutino - Questa campagna è diversa dalle precedenti perché è mirata alle coppie in attesa di un figlio o che desiderano averne. Ci siamo accorti che sono ancora troppe le coppie che si approcciano a questo importante momento della vita senza una giusta e completa consapevolezza e senza aver fatto il test per scoprire se sono o meno portatori sani di talassemia”.

Da qui l’interesse del Comune di Palermo e dell’assessore comunale a Igiene, Sanità e farmacie Fabrizio Ferrandelli che ha patrocinato l’iniziativa mettendo a disposizione 200 postazioni di affissione dislocate in tutta la città. In ogni sede di Circoscrizione saranno inoltre disponibili delle brochure informative che illustrano cosa fare e i numeri telefonici a cui rivolgersi per effettuare il test del portatore sano o l’esame di celocentesi che consente alle coppie a rischio di conoscere lo stato di salute del feto tra la settima e la nona settimana di gravidanza.  

“Il Comune di Palermo – dice il sindaco Roberto Lagalla - è fortemente sensibile ai temi della talassemia e delle donazioni di sangue che, purtroppo, nel periodo estivo subiscono un rallentamento, fronteggiato proprio dagli sforzi di realtà come la Fondazione Franco e Piera Cutino. Per questa ragione, siamo lieti di affiancare la Fondazione nelle sue importanti e meritorie iniziative.  Insieme all’ospedale Cervello, la Fondazione Cutino punta quest'anno alla campagna informativa sulla talassemia, mirata in particolare alle coppie che desiderano di avere un figlio o che sono già in attesa. È fondamentale, infatti, che le coppie di genitori conoscano il proprio stato di salute che può avere ripercussioni sul nascituro e, per questo, ringraziamo la Fondazione e l’azienda sanitaria del Cervello per l’impegno profuso in questa campagna”.

“Abbiamo da subito ritenuto strategica la collaborazione con la Fondazione Cutino – dice l’assessore Fabrizio Ferrandelli - consapevoli che le campagne di informazione possono essere uno strumento importante per la tutela della salute dei cittadini ed in questo caso dei nascituri inconsapevoli. Abbiamo voluto fornire collaborazione e base logistica per la divulgazione al fine di assicurare la capillarità del messaggio, ponendoci come amplificatore del lavoro prezioso svolto da anni dalla Fondazione.”

“Si tratta di una pregevole iniziativa - afferma Roberto Colletti, direttore generale Aoor Villa Sofia- Cervello di Palermo - di rilevante importanza per la salute pubblica, che ancora una volta manifesta la nostra attenzione per le esigenze dei pazienti talassemici. In tal senso la nostra azienda, grazie alle nostre professionalità ricopre da sempre un ruolo di primo piano per la risposta ai loro bisogni di salute e partecipa, con favore, ad iniziative di prevenzione che, come questa, contribuiscono a favorire sensibilità e attenzione sul tema.”

In Italia sono oltre 7.000 le persone colpite da beta talassemia. Più della metà di queste vivono nelle due isole maggiori: 2.700 in Sicilia e 1.100 in Sardegna. Per le donne in età fertile il test per scoprire se si è portatori sani è gratuito e non è necessaria la ricetta medica. A Palermo è possibile eseguire l’esame al Campus di ematologia Franco e Piera Cutino presso l’Ospedale Cervello ogni martedì e mercoledì dalle 15 alle 18 (info al numero telefonico 091.7651826 o scrivendo alla mail talassemiatest@villasofia.it). Le donne in stato di gravidanza possono accedere senza prenotazione.

Per prenotare la celocentesi è sufficiente contattare il Laboratorio per le Malattie Rare Ematologiche dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 (numero telefonico: 091 680 27 70).

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